Obbligo di ascolto del minore quando si decide sul suo collocamento.

OBBLIGO DI AUDIZIONE DEL MINORE.

In tema di separazione personale tra coniugi, ove si assumano provvedimenti in ordine alla convivenza dei figli con uno dei genitori, l’audizione del minore infradodicenne, capace di discernimento, costituisce adempimento previsto a pena di nullità, in relazione al quale incombe sul giudice un obbligo di specifica e circostanziata motivazione – tanto più necessaria quanto più l’età del minore si approssima a quella dei dodici anni, oltre la quale subentra l’obbligo legale dell’ascolto….

(Sez. 1 -, Ordinanza n. 12957 del 24/05/2018)

Separazione=Diritto alla bigenitorialità=E I figli?

Corte App. Catania, sez. Famiglia, decreto 15 febbraio 2016 (Pres. Motta, rel. Russo)

Si parla dei bambini con la valigia, quelli che dopo la separazione si alternano tra la casa familare e quella del genitore con il quale hanno la minore stanzialità.

Un Tribunale siciliano aveva previsto che la bambina una volta a mese raggiungesse il papà a 1400 km di distanza.

La Corte d’Appello di Catania nell’interesse della bambina ha però ritenuto di dovere ridurre questi viaggi mensili, mantenendo per il resto inalterato quanto previsto e a garanzia della bigenitorialità.kind-vliegveld-koffer-1024x683 Continua a leggere

PER LA CASSAZIONE LA VOLONTA’ ESPRESSA DAL MINORE DEVE ESSERE DISATTESA SE CONTRARIA AL SUO BENESSERE.

dsc02302LA VOLONTA’ espressa dal bambino è disattesa se contraria ai suoi bisogni.
La Cassazione ha quindi confermato la sentenza di merito che aveva disposto l’affidamento del bimbo con il padre nonostante in sede di consulenza il piccolo avesse manifestato la volontà di stare con la madre. Continua a leggere

Affido condiviso: SI AL PERNOTTO CON PAPA’ prima dei due anni .

Effettuando una ricerca, mi è saltata agli occhi una sentenza della Corte d’Appello di Catania di qualche anno fa, che ha dato ragione ad un papà ed al suo desiderio di potere trascorrere più tempo con la sua bambina di due anni.

La Corte nella sua pronuncia “E’ indimostrato che la bambina ….. che ha compiuto due anni il 6 settembre u.s. Riceva un pregiudizio, in concreto, dal pernottare ogni tanto presso il padre””

lollo e gio

Riporto uno stralcio della stralcio della sentenza :. “In regime di affidamento condiviso, la scelta in ordine ai tempi di permanenza dei figli presso l’uno e l’altro genitore è rimessa in primo luogo agli accordi tra i genitori, e solo in difetto di accordo al regolamento giudiziale, che ha natura di sussidiaria e si limita a fissare la “cornice minima” dei tempi di permanenza

. Tuttavia la cornice minima data dal giudice deve essere Continua a leggere