LA PRIMA CASA SI PUO’ PIGNORARE?

53bbe-ee691-7ca0b-718bb-086efPer i debiti con privati, quali banche, finanziarie, fornitori, condominio, persone fisiche o altre società, non vi è nessun limite al pignoramento degli immobili del debitore. Quindi anche la prima casa è pignorabile, l’unica casa, anche se all’interno c’è un minore, un invalido e il debitore non ha altri beni. Ma se il creditore è l’agente della riscossione? Continua a leggere

Pe il mantenimento figli: il giudice deve valutare le esigenze anche dei nuovi nati da altra unione.

Per la Suprema Corte, in un provvedimento recentissimo, il giudice non può respingere la richiesta del divorziato che chieda la riduzione dell’assegno di mantenimento della prima figlia, senza valutare le esigenze di crescita degli altri figli avuti da una successiva relazione.mantenimento-figli_big

La Corte ha accolto il ricorso di un padre che si era visto negata la riduzione dell’assegno di mantenimento versato nei confronti della figlia nata dal precedente matrimonio, avendo avuto in un successivo matrimonio altri tre figli. Il Tribunale aveva accolto il ricorso in modifica ma la Continua a leggere

AFFIDO ESCLUSIVO SE L’ALTRO GENITORE è ASSENTE

AFFIDO ESCLUSIVO CONTRO IL GENITORE ASSENTE
Con la sentenza numero 594/2016 il Tribunale di Napoli, seguendo un orientamento sempre più consolidato, ha confermato come nel caso in cui uno dei genitori sia assente, belladisinteressato alla vita del figlio e talvolta addirittura irreperibile, è ben possibile prevedere e applicare l’affido esclusivo in capo all’altro. Ciò soprattutto se il minore è un adolescente, quindi perfettamente in grado di decidere da solo e di interagire con il genitore (nel caso in questione il padre) assente.

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ATTENZIONE – ALLE polizze assicurative delle società SPORTIVE .

Mi sono occupata di recente di un indennizzo per un infortunio subito da una ragazza durante una lezione di equitazione. La caduta da cavallo aveva comportato la rottura del malleolo, l’applicazione del gesso per oltre un mese, ulteriori 30 giorni di riposo con divieto di poggiare il piede, fisioterapia.ok-foto
Trattandosi di figlia di una cliente mi è stato chiesto di aiutarla ad attivare la polizza dell’ASI – Associazioni sportive e sociali italiane.
Dalle mera lettura delle condizioni ho constatato come i massimali fossero irrisori, ma ho comunque inoltrato la denuncia allegando una notevole documentazione medica.

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No maltrattamenti in famiglia se si è convissuto solo per brevi periodi

Punto focale della sentenza oggi oggetto di esame è l’interpretazione dell’articolo 572 cod. pen.
Tale norma disciplina il reato di maltrattamenti in famiglia, da ravvisarsi ogni qual volta gli stessi si verifichino all’interno di un nucleo frutto di una relazione sentimentale dalla quale scaturiscano vincoli affettivi e aspettative di assistenza la cui consuetudine dei rapporti instaurati li assimila alla famiglia o alla convivenza abituale.violenza
La Corte ha pero precisato come non si configura detto reato, “maltrattamento in famiglia”, se i maltrattamenti vengono commessi in danno di una persona con la quale non si è convissuto se non per periodi brevissimi, e se vi è stato quindi un un rapporto precario e instabile.
Queste sono le indicazioni che la Cassazione ha fornito al giudice del rinvio, che sarà quindi chiamato a valutare se sussista o meno, per i fatti di cui al procedimento, la fattispecie criminosa di cui all’articolo 572 del cod. pen.

Corte di Cassazione sesta sezione penale numero 1340/2016