Serve Il consenso dell’ex coniuge anche per le spese di manutenzione straordinaria della casa.

In tema di spese di conservazione della cosa comune, l’articolo 1110 cod. civ., escludendo ogni rilievo dell’urgenza o meno dei lavori, stabilisce che il partecipante alla comunione, il quale, abbia sostenuto spese necessarie per la conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso solo se ha precedentemente interpellato o, quantomeno, preventivamente avvertito gli altri partecipanti. Ne consegue che solo in caso di inattivita’ di questi ultimi egli puo’ procedere agli esborsi e pretenderne il rimborso, pur in mancanza della prestazione del consenso da parte degli interpellati, Incombe quindi su di lui l’onere della prova sia della suddetta inerzia che della necessita’ dei lavori
Corte di cassazione – Sentenza 20283/2017

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VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE

 
In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, lo stato di disoccupazione non scrimina dall’obbligo di contribuzione, a meno che non si provi l’assoluta impossibilità di fare fronte alle obbligazioni attraverso la dimostrazione di una fruttuosa attivazione in tal senso.
Corte di Cassazione, Sezione 6 penale Sentenza 24 agosto 2017, n. 39411