Comune responsabile per i danni da buca stradale.

Per chi vive in una città dove la manutenzione stradale è carente, commento una recente sentenza che potrà essere d’aiuto.

Immagine
Con la pronuncia n. 3793 del 2014, la Corte di Cassazione, in un giudizio nel quale veniva coinvolta una P.A., chiamata a risarcire i danni causati da beni di sua proprietà (strade), ha confermato come l’ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito si presume responsabile dei danni conseguenti alla cattiva manutenzione.


La Cassazione ha sancito come non sia compito del danneggiato provare la responsabilità del proprietario della strada, ex art 2043 c.c., ma solo che il danno subito è conseguente ad un bene danneggiato di proprietà dell’amministrazione (es. buca ). Cio’ in quanto si applica l’art. 2051 c.c., l’Amministrazione è responsabile per il solo fatto che il danno sia conseguenza di un bene sotto la sua custodia, responsabilità che potrà essere esclusa dal solo caso fortuito.
La Cassazione ha poi chiarito cosa si intenda quale caso fortuito:
una alterazione dello stato dei luoghi imprevista, imprevedibile e non tempestivamente eliminabile o segnalabile ai conducenti nemmeno con l’uso dell’ordinaria diligenza
oppure per la condotta della stessa vittima, consistita nell’omissione delle normali cautele esigibili in situazioni analoghe e che, attraverso l’impropria utilizzazione del bene pubblico, abbia determinato l’interruzione del nesso eziologico tra lo stesso bene in custodia e il danno.
Sintetizzando: all’automobilista spetta solo provare il danno, l’ammontare del danno e che il danno si è verificato a causa della buca stradale. All’amministrazione, invece, spetta di provare il caso fortuito se vuole evitare la propria responsabilità
Vivendo in una città come Roma, dove le buche stradali sono all’ordine del giorno e i danni ai nostri poveri mezzi sono frequenti, suggerisco a chi dovesse incappare in questa o simile disavventura, di chiedere l’immediato intervento della polizia municipale, della polizia stradale o dei carabinieri per far rilevare sul posto le condizioni della strada e verbalizzare nell’immediatezza del fatto l’esistenza della buca o del tombino configurante l’insidia o trabocchetto, scattare se possibile alcune foto dei luoghi prima che vengano ripristinati dal Comune e/o dalle ditte responsabili della manutenzione e premunirsi di testimoni che abbiano assistito all’evento dannoso. Queste attenzioni saranno fondamentali per permettere di potere intraprendere con maggiori probabilità di successo la procedura di risarcimento dei danni nei confronti della Pubblica Amministrazione da avviarsi con la richiesta formale di risarcimento mediante raccomandata a.r. allegando appena disponibile copia del verbale dell’autorità intervenuta o riservandosi di produrla non appena disponibile

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...